Tortino di porcini e patate gratinati

Tortino porcini e patate ricettaCapita poche volte all’anno di concedersi un tortino di porcini e patate gratinati.
Se poi penso ai funghi, mi viene in mente che ogni stagione offre qualcosa di commestibile e prelibato. Anche le stagioni fredde. Quindi cerchiamo di non spremerci le meningi per preparare da mangiare con quello che offre tutto l’anno il supermercato, e pensiamo cosa offre la stagione. Ecco quindi che in autunno si può considerare come nostri alleati i funghi (senza abusarne).
Se non avete la tessera di qualche associazione micologica e non vi dilettate nella raccolta di funghi, neanche di quelli più conosciuti, ci viene in aiuto il commerciante. Si possono comperare freschi, secchi e surgelati.
Questa ricetta di porcini e patate gratinati prevede l’uso di porcini freschi. Male che vada, potete prendere quelli surgelati, che sono pure già tagliati, e lasciare che si scongelino un pò prima di adoperarli. Se li prendete freschi ricordate che esistono diverse specie di porcino e quindi se avete la possibilità guardate l’etichetta o il cartellino che nome latino riporta. Questo affinchè possiate capire se state spendendo bene i vostri soldi.
La ricetta è un piatto unico: le proteine le si prendono dalle uova e qualcosina dai funghi, i carboidrati dalle patate. Accompagnate il piatto con qualche contorno di verdure fresche e cotte e il gioco è fatto!
Piccola lezione. Il nome generico “porcino” è il nome familiare e piuttosto generico che è stato attribuito a un fungo, il cui profumo conosciamo tutti. In realtà questo fungo immaginario appartiene ad un gruppo più ampio: Boletus. Di specie di Boleti ne esistono diverse. Il Boletus edulis o porcino, è il più diffuso, ha un’eccellente carne e si presta molto bene ad essere essiccato. Poi vi è il Boletus aestivalis o porcino reticolato, altrettanto eccellente, coglibile in primavera-estate. Commestibile anche crudo. Il Boletus aureus o porcino nero è anche questo ottimo e commestibile anche crudo. Anche il Boletus regius è gustoso, ma il gambo non conviene mangiarlo perchè fibroso. Il Boletus pinophilus o porcino rosso,  si ritiene che abbia carni meno gustose dei suoi simili. Pure il Boletus luridus ha carni meno pregiate, ed è facilemente riconoscibile perchè tende al blu se tagliato. Stesso discorso vale per il Boletus erythropus. Il meno raccomandabile della famiglia Boleti è il Boletus satanas o porcino malefico, tossico e puzzolente. Forse mancherà qualcuno all’appello, però intanto si ha già una buona infarinatura.

Tortino di porcini e patate gratinati – Piatto unico

STAGIONALITA’: estate, autunno
PREPARAZIONE: 15 minuti
COTTURA: 20 minuti
DIFFICOLTA’: bassa

Ingredienti per 4 persone

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di burro
1 cipolla piccola finemente tritata
6 grossi funghi porcini, tritati grossolanamente
1 cucchiaio di timo, maggiorana prezzemolo freschi, finemente tritati
4 uova leggermente sbattute
0,9 dl di panna da montare
400 g di patate lessate e affettate
sale e pepe nero

PREPARAZIONE

  1. Scaldate l’olio e il burro a fuoco medio in una padella ampia. Saltate la cipolla, tritata finemente, e i funghi finchè si saranno ammorbiditi. Aggiungete il timo, la maggiorana e il prezzemolo.
  2. Ponete le uova e la panna in una terrina di media grandezza e sbattete finchè saranno ben miscelate. Salate e pepate.
  3. Disponete le patate, già lessate e affettate, e i funghi in una teglia dal forno, precedentemente imburrata, o coperta da carta da forno. Versate il composto di uova nella teglia. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti, o finchè il composto diventerà dorato. Rovesciate o appoggiate su un piatto da portata. Servite caldo.

 

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