Fiori in cucina – prima parte

FIORI IN CUCINA – PRIMA PARTE

Vi sarete posti la domanda quali fiori in cucina siano utilizzabili e quindi commestibili.
Premettendo che in cucina i fiori non sono particolarmente utilizzati, a parte i favolosi fiori di zucca, è lecito non saper dare una risposta certa. Forse perchè sono sottovalutate le loro potenzialità.
I fiori in cucina, commestibili, sono detti anche eduli. Se si fa mente locale, si può arrivare a ricordare che i fiori in cucina trovano un classico impiego negli sciroppi o nei liquori, dove ad esempio vengono utilizzate le rose, le violette (Viola odorata), il papavero selvatico (Papaver rhoeas L.). Anche nelle tisane si trovano spesso i fiori essiccati di molte piante, dalla malva al tiglio, dalla violetta al girasole.
E poi come non ricordare la violetta candita. Oppure i fiori a grappolo della robinia (Robinia pseudoacacia L.). che si trasformano in frittelle.
Qualcuno avrà visto usare i petali dei fiori per abbellire le palline di formaggio fresco, possibilmente caprino. Esse diventano carnevalesche, se rigirate in un mix di petali colorati. Persino sulla pizza ho potuto ammirare fiori usati come condimento.

Ci son fiori nel giardino e nei terreni incolti che possono essere impiegati nella cucina, freschi o adirittura cotti. I fiori in cucina danno un tocco di colore al piatto, risvegliano l’estro creativo – che automaticamente stimola positivamente i sentimenti – e costringono a stare qualche minuto in mezzo al verde, a contatto con la natura, dove ancora ci sia.
I fiori in cucina si possono utilizzare in insalate, nelle zuppe, abbinati ai primi piatti, alla carne e altro ancora.
Qui vi è la prima parte di un elenco essenziale dei fiori in cucina, commestibili.

 

Aibika (Abelmoschus manihot)

Aibika fiori in cucinaE’ una pianta ornamentale perenne. La si usa per scopi officinali e aromatici. Si cucinano sia i fiori che le foglie. La cosa interessante è che questa pianta è indicata come cibo vegetariano, in quanto ricca di proteine di qualità.

Aptenia cordifolia

Aptenia cordifolia fiori in cucinaE’ una pianta succulenta ornamentale e da verdura. Sicuramente l’avrete avuta o vista in qualche casa. I fiori, di un rosa acceso, insieme alle foglie trovano impiego come condimento nelle insalate.

Begonia tuberhybrida

Begonia tuberhybrida fiori in cucinaI fiori di questa specie vengono utilizzate per insalate romantiche.

 

 

Boragine (Borago officinalis)

Boragine fiori in cucinaSulla commesitibilità delle foglie non saprei pronunciarmi. Si legge tutto e niente a riguardo. Sicuramente i fiori sono commestibili e si possono usare per decorare piatti e insalate.

 

Buglossa (Anchusa officinalis)

Buglossa fiori in cucinaE’ una pianta tintoria, per via della radice che produce un bel colore rosso. I fiori di colore blu possono essere congelati in cubetti di ghiaccio e utilizzati per i cocktail. Non confondetela con la polmonaria (Pulmonaria officinalis).

Calendula L.

Calendula fiori in cucinaI fiori sono preziosissimi nelle scienze erboristiche e vengono raccolti in estate. Essi hanno proprietà depurative del sangue, antinfiammatorie, cicatrizzanti ed armonizzano, nelle donne, il flusso mestruale.
Se si ha l’opportunità di usare i fiori in cucina, ricordatevi di associarle allo zafferano (Crocus sativus). Le piante appartengono a famiglie diverse, mi sembra ovvio, ma il fiore della Calendula ha un aroma simile allo zafferano ed è anch’essa una pianta tintoria. Le sommità fiorite si prestano sia cotte che crude per molte pietanze. Ad esempio il burro con i petali, prende un bel colore giallo-arancio. Per i più golosi si possono preparare delle camille con i petali di calendula.

Cappuccina o Nasturzio (Tropaeolum majus)

Cappuccina Nasturzio fiori in cucinaDirete di averla già vista, ma non vi ricorderete dove. Passa piuttosto inosservata nelle scampagnate fuori città. Eppure è una pianta officinale e aromatica. I fiori sono commestibili e ricchi di vitamina C. Hanno un gusto forte e piccante, che si adatta, inseme alle foglie, ala preparazione di salse. La pianta fiorisce in primavera e in estate. Le semenze ancora immature si possono usare in sostituzione dei capperi. Una bella sorpresa.


Caprifoglio (Lonicera)

Caprifoglio fiori in cucinaE’ una pianta ornamentale, rampicante, piuttosto diffusa. Da essa si estrae un olio essenziale usato in profumeria. I fiori in cucina, si possono usare  nelle insalate.

Carlina (Carlina acaulis)

Carlina fiori in cucinaE’ una pianta che si trova spesso se si passeggia in montagna. E’ difficile da raccogliere perchè punge. I fondi dei fiori sono commestibili e simili ai carciofi. Rispettare le aree protette dove la pianta non si può raccogliere, perchè specie rara.

Cartamo (Carthamus tinctorius)

Cartamo tintorio fiori in cucinaDal nome scientifico si capisce che i fiori di questa pianta trovano impiego come colorante naturale (giallo, arancione, rosso) per lana e seta. I fiori in cucina si usano per colorare il riso, al posto dello zafferano. Si possono usare i petali freschi anche per insalate.
Anche se il tema sono i fiori, è giusto ricordare che dai semi di questa umile pianta si ricava un’olio ad uso alimentare ricco di acidi grassi insaturi.


Enagra (Oenothera biennis)

Enotera fiori in cucinaE’ una pianta officinale e ornamentale. I fiori gialli si aprono lentamente la sera e profumano di miele. In cucina i fiori colorano le insalate.

Fiordaliso (Centaurea cyanus)

Fiordaliso fiori in cucinaE’ in primis anche questa una pianta officinale. E’ infatti ideale per impacchi agli occhi. Se ancora avete la fortuna di trovare il fiordaliso nei prati, sappiate che in cucina si usa per guarnire i piatti.

Garofano (Dianthus)

Garofano fiori in cucinaStrano ma vero. Anche il garofano, con il suo profumo deciso, viene usato in cucina. Prima di usare i petali, ricordatevi di togliere la parte ristretta, bianca, di ciascun petalo, chiamata anche unghia, perchè amara. Dopo ciò potete usare i petali per insalate e per dolci. Si può aromatizzare una marmellata o realizzare uno sciroppo. Si può cristallizzare come le violette.


Geranio (Pelargonium)

Geranio fiori in cucinaDi solito si pensa al geranio come pianta decorativa e repellente per gli insetti. In cucina si possono usare i suoi fiori per dolci e dessert. Un maggior impiego trovano le foglie, usate per sciroppi e tisane, o per preparare dolci. Le varietà segnalate sono ‘Lemon Fancy’, ‘Mabel Gray’, ‘Graveolens’,  oppure ‘Odoratissimum’, ‘Attar of Roses’.

 


Iperico (Hypericum perforatum)

Iperico Hypericum fiori in cucinaL’iperico è prima di tutto una pianta officinale. Viene usata per uso interno in tisana, come olio contro l’invecchiamento anticipato, depressione, irritazioni da menopausa e stress, sicuramente dietro consiglio medico. Per uso esterno si usa l’olio e l’unguento contro scottature e bruciature, ferite. I fiori si possono usare nelle insalate.
Esiste anche una varietà di iperico, diciamo domestica perchè orna solitamente i giardini, l’iperico cedrino (Hypericum hircinum), da cui si può ottenere un infuso gustoso al profumo di limone.

 

 

 

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